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    Terza Missione

    Relazione programmatica e cronoprogramma delle attività

    La Terza Missione del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Avanzate (DAMSS) dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli rappresenta una dimensione strategica e strutturale dell’azione dipartimentale, pienamente integrata con la ricerca scientifica e la formazione accademica. Essa non si configura come un insieme episodico di iniziative, ma come un programma organico di trasferimento di conoscenze, innovazioni e competenze verso la società, il sistema sanitario, le istituzioni pubbliche e il tessuto produttivo.

    In coerenza con il Piano Strategico 2024–2026, la Terza Missione del DAMSS si articola attorno a tre direttrici principali: valorizzazione della ricerca e trasferimento tecnologico, promozione della salute e della cultura scientifica, collaborazione strutturata con il territorio e il sistema produttivo.

    1. Visione strategica e obiettivi

    L’obiettivo generale è generare un impatto concreto e misurabile sulla qualità della vita della popolazione, contribuendo allo sviluppo di modelli innovativi di prevenzione, diagnosi e cura, nonché alla promozione della sostenibilità ambientale e sanitaria.

    In particolare, il Dipartimento si propone di:

    • trasferire risultati della ricerca biomedica nella pratica clinica e nei processi industriali;
    • rafforzare la consapevolezza pubblica sui determinanti ambientali e comportamentali della salute;
    • sostenere l’innovazione tecnologica in ambito medico;
    • consolidare il ruolo del DAMSS come interlocutore istituzionale per enti pubblici, aziende sanitarie e imprese biomedicali.

    2. Cronoprogramma triennale delle attività (2024–2026)

    Fase 1 – Programmazione e consolidamento (Anno 1)
    Nel primo anno il Dipartimento ha strutturato formalmente le linee di Terza Missione, definendo priorità, indicatori di impatto e strumenti di monitoraggio. In questa fase sono state rafforzate le convenzioni conto terzi con enti pubblici e privati, attivati tavoli tecnici con partner industriali e avviate nuove progettualità di trasferimento tecnologico, anche in sinergia con il Centro di Ricerca Dipartimentale CIAMC.

    Fase 2 – Implementazione e diffusione (Anno 2)
    Nel secondo anno le attività entrano in piena operatività, con la realizzazione di progetti applicativi, iniziative di divulgazione su larga scala e sviluppo di prototipi e brevetti. In questa fase assumono particolare rilievo:

    • il trasferimento di tecnologie biomedicali sviluppate dal Dipartimento, tra cui dispositivi innovativi per la diagnostica vascolare e strumenti avanzati per l’analisi di contaminanti ambientali;
    • l’organizzazione di eventi pubblici, campagne di prevenzione e seminari aperti alla cittadinanza su tematiche quali rischio cardiovascolare, diabete, invecchiamento e impatto ambientale sulla salute;
    • la partecipazione a tavoli istituzionali su sostenibilità ambientale e salute pubblica.

    Fase 3 – Valutazione, consolidamento e scaling (Anno 3)
    Nel terzo anno il Dipartimento procede alla valutazione dell’impatto delle attività avviate, attraverso indicatori di trasferimento tecnologico, coinvolgimento della popolazione e ricadute sul sistema sanitario. In questa fase vengono pianificate eventuali estensioni su scala regionale o nazionale delle iniziative di maggiore successo, con particolare attenzione alla sostenibilità economica e organizzativa.

    3. Allocazione percentuale delle risorse dedicate

    Nel triennio, il DAMSS prevede di destinare le risorse disponibili per la Terza Missione secondo una ripartizione indicativa basata su priorità strategiche:

    • circa il 30% delle risorse alla valorizzazione della ricerca e al trasferimento tecnologico (brevetti, prototipi, collaborazioni industriali, supporto alla protezione della proprietà intellettuale);
    • circa il 25% alle attività di divulgazione scientifica e promozione della salute (eventi pubblici, campagne di sensibilizzazione, comunicazione istituzionale e media);
    • circa il 20% alle convenzioni conto terzi e ai progetti applicativi con enti pubblici e privati;
    • circa il 15% al supporto organizzativo e gestionale delle iniziative (monitoraggio, valutazione dell’impatto, rendicontazione);
    • la restante quota a iniziative emergenti e a progetti pilota ad alto potenziale innovativo.

    Questa distribuzione consente un equilibrio tra innovazione tecnologica, responsabilità sociale e sostenibilità organizzativa.

    4. Trasferimento tecnologico e innovazione clinica

    Il DAMSS ha sviluppato negli ultimi anni un modello avanzato di trasferimento tecnologico, fondato sulla protezione della proprietà intellettuale, sulla creazione di sinergie con partner industriali e sulla valorizzazione dei risultati della ricerca traslazionale.

    Tra le iniziative più significative rientra lo sviluppo di dispositivi biomedicali innovativi, come il Portable Vessel Scanner, progettato per migliorare la pratica clinica attraverso soluzioni tecnologiche applicabili direttamente al letto del paziente. Parallelamente, le ricerche condotte nell’ambito del CIAMC hanno aperto nuove prospettive per l’applicazione clinica delle tecniche di identificazione di micro- e nanoplastiche nei tessuti umani, con potenziali ricadute regolatorie e preventive.

    5. Divulgazione scientifica e impatto sociale

    La Terza Missione del DAMSS include un’intensa attività di comunicazione e divulgazione scientifica, con l’obiettivo di rendere accessibili alla comunità i risultati della ricerca e promuovere una cultura della prevenzione. Il Dipartimento organizza regolarmente incontri pubblici, campagne di screening, eventi formativi e attività di educazione sanitaria rivolte a scuole, associazioni e istituzioni locali.

    La significativa visibilità internazionale raggiunta dal Dipartimento, anche attraverso la copertura mediatica di ricerche innovative su ambiente e salute, contribuisce a rafforzare l’impatto sociale delle sue attività, favorendo una maggiore consapevolezza collettiva sui determinanti ambientali e comportamentali delle malattie croniche.

    6. Un modello integrato di impatto

    La Terza Missione del DAMSS si fonda sull’integrazione strutturale tra ricerca, didattica e responsabilità sociale. Questo modello consente di trasformare l’eccellenza scientifica in benefici concreti per la comunità, sostenendo l’innovazione clinica, la prevenzione e la sostenibilità.

    In tale prospettiva, il Dipartimento si propone non soltanto come centro di produzione di conoscenza, ma come attore istituzionale capace di contribuire in modo diretto e responsabile alle sfide sanitarie, ambientali e sociali del XXI secolo.

     

    Progetti e Iniziative Rilevanti

    Il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Avanzate (DAMSS) si distingue per una serie di progetti e iniziative che riflettono il suo impegno verso l’innovazione, la ricerca avanzata e l’impatto sociale. Tra i progetti più innovativi e riconosciuti si evidenziano:

    Un Impegno per l'Innovazione e la Società

    I progetti e le iniziative del DAMSS testimoniano un impegno costante verso l’eccellenza scientifica, la trasformazione tecnologica e l’impatto sociale. Attraverso il lavoro del Centro di Ricerca, lo sviluppo di brevetti e le attività di Public Engagement, il Dipartimento si conferma come un protagonista attivo nel panorama scientifico nazionale e internazionale, in grado di coniugare innovazione e responsabilità verso la comunità.

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