Classe: LM-41 - Medicina e chirurgia
Durata: 6 anni
Tipo di accesso: numero programmato nazionale
Presidente: Prof. Salvatore Cappabianca (nominato con D.R. n. 983 del 10/10/2024)

Modalità di recupero dei CFU
Modalità di accesso | Ammissione A.A. 2025_2026
Giornate di orientamento 1 e 2 settembre
Calendario delle lezioni
Il Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia, a ciclo unico, si articola in sei anni con obbligo di frequenza, ha una propria struttura didattica di riferimento nella città di Caserta, zona San Benedetto, ed è convenzionato con gli enti ospedalieri insiti sul territorio Casertano. E’ in avanzato stato di costruzione il Policlinico di Caserta in cui saranno trasferite tutte le attività del Corso. Attualmente al Corso si possono iscrivere circa 360 studenti per anno, dopo aver superato concorso di ammissione nazionale. La struttura è dotata di aule per la didattica frontale, aule attrezzate per le esercitazioni pratiche, aula magna, aule studio per apprendimento autonomo, biblioteca informatizzata, laboratorio multimediale, segreteria didattica e studi per i professori per il ricevimento degli studenti e didattica a piccoli gruppi.
Medicina a Caserta: radicamento storico e responsabilità territoriale
Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (LM-41), con sede nella città di Caserta, rappresenta oggi uno dei poli formativi più dinamici e in crescita dell’area centro-meridionale.
Strutturato in sei anni con obbligo di frequenza e accesso tramite concorso nazionale, il Corso accoglie circa 360 studenti per anno, in un contesto caratterizzato da una progressiva crescita degli iscritti e da elevati livelli di soddisfazione e occupabilità. La qualità della formazione, l’integrazione con la rete ospedaliera del territorio e il costante miglioramento degli indicatori accademici testimoniano un percorso in piena evoluzione.
Ma la Scuola di Medicina di Caserta è molto più di un corso di studi.
Medicina nella “Terra di Lavoro”
Caserta e il suo territorio – storicamente noti come “Terra di Lavoro” – rappresentano uno spazio geografico e culturale di straordinaria densità storica. Per secoli quest’area è stata crocevia di civiltà, tradizioni produttive, scambi culturali e fermenti intellettuali. La stessa denominazione richiama un’identità fondata sul lavoro, sulla concretezza, sulla capacità di trasformare risorse in sviluppo.
In questo contesto, la presenza della Scuola di Medicina assume un significato che travalica la dimensione accademica.
Formare medici in questo territorio significa:
- investire nella crescita culturale e scientifica della comunità;
- contribuire al rafforzamento del sistema sanitario locale;
- creare un presidio di competenze avanzate in un’area strategica della Campania;
- valorizzare un patrimonio storico e sociale attraverso l’innovazione.
La Medicina a Caserta non è soltanto formazione universitaria: è responsabilità territoriale.
Una Scuola con identità propria
La sede di Caserta non si limita a replicare modelli formativi consolidati, ma esprime una propria identità.
La didattica è caratterizzata da:
- forte integrazione precoce tra discipline di base e cliniche;
- tutorato personalizzato e monitoraggio continuo delle carriere;
- attenzione ai percorsi individualizzati;
- coordinamento tra docenti orientato alla qualità e alla sostenibilità del carico formativo;
- progressivo rafforzamento delle opportunità internazionali.
L’elevata percentuale di laureandi soddisfatti e i livelli di occupabilità a uno e tre anni dal conseguimento del titolo confermano la solidità della preparazione clinica e la spendibilità professionale dei nostri laureati.
La crescita numerica degli iscritti negli ultimi anni non rappresenta solo un dato quantitativo, ma il segno di una reputazione che si consolida e di una fiducia che si rinnova.
Integrazione con il territorio e prospettiva futura
Il Corso si avvale di una rete strutturata di enti ospedalieri del territorio casertano, garantendo un’esperienza clinica immersiva e radicata nella realtà assistenziale.
L’avanzato stato di realizzazione del nuovo Policlinico di Caserta rappresenta un passaggio epocale: esso costituirà un hub clinico-universitario capace di integrare didattica, assistenza e ricerca in modo ancora più organico, rafforzando il ruolo della città come polo medico-scientifico di riferimento per l’intera area campana settentrionale.
La presenza universitaria genera inoltre un impatto culturale ed economico significativo:
- attrazione di studenti e professionisti da altre regioni;
- stimolo all’innovazione scientifica;
- interazione costante con istituzioni, sistema sanitario e tessuto produttivo.
Una visione che guarda avanti
La Scuola di Medicina di Caserta rappresenta oggi un luogo in cui tradizione e innovazione si incontrano.
Radicata nella storia della “Terra di Lavoro”, ma proiettata verso la medicina del futuro, essa forma professionisti competenti, responsabili e consapevoli del contesto sociale in cui operano.
Non una sede periferica, ma un centro formativo con identità, capace di coniugare:
- qualità scientifica,
- attenzione allo studente,
- integrazione clinica,
- responsabilità territoriale,
- prospettiva internazionale.
In questo equilibrio tra storia e innovazione risiede la forza della Medicina a Caserta.
📍 Caserta e la “Terra di Lavoro”



Reggia di Caserta
Simbolo identitario del territorio, rappresenta la grande tradizione storica e culturale della Terra di Lavoro, contesto nel quale la Scuola di Medicina si inserisce come presidio moderno di sapere e innovazione.
🏥 Rete clinica e formazione medica


Azienda Ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano
Cuore dell’integrazione clinica territoriale, rappresenta uno dei principali contesti formativi per gli studenti del CdL, in attesa del completamento del nuovo Policlinico.
🏗️ Il futuro: il Policlinico di Caserta



Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli
Il nuovo Policlinico rappresenterà un hub clinico-universitario strategico, rafforzando il ruolo di Caserta come polo medico-scientifico per l’intera area campana settentrionale.
Elenco insegnamenti
Orario lezioni
AFP - Attività Formative Professionalizzanti
ADE - Attività Didattiche Elettive
TPV - Tirocinio Pratico Valutativo
Calendario esami
Sedute di laurea
Qualità della didattica
Futuro studente
Avvisi
Obiettivi formativi e sbocchi occupazionali
Il CLMMCCe ha come obiettivo di fornire le basi scientifiche e la preparazione teorico-pratica necessaria all’esercizio della professione medica. Il profilo professionale dei laureati magistrali dovrà comprendere la conoscenza di: comportamenti ed attitudini comportamentali del sapere essere medico; nozioni fondamentali e metodologia di fisica e statistica utili per identificare, comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici; organizzazione biologica fondamentale e processi biochimici e cellulari di base degli organismi viventi; processi di base dei comportamenti individuali e di gruppo; meccanismi di trasmissione e di espressione dell’informazione genetica a livello cellulare e molecolare; organizzazione strutturale del corpo umano, con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, dal livello macroscopico a quello microscopico sino ai principali aspetti ultrastrutturali e i meccanismi attraverso i quali tale organizzazione si realizza nel corso dello sviluppo embrionale e del differenziamento; caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati, degli organi, dei tessuti, delle cellule e delle strutture subcellulari dell’organismo umano, nonché i loro principali correlati morfo-funzionali; meccanismi biochimici, molecolari e cellulari che stanno alla base dei processi fisiopatologici; fondamenti delle principali metodiche di laboratorio applicabili allo studio qualitativo e quantitativo dei determinanti patogenetici e dei processi biologici significativi in medicina; modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali; principali reperti funzionali nell’uomo sano; fondamenti delle principali metodologie della diagnostica per immagini e dell’uso delle radiazioni, principi delle applicazioni alla medicina delle tecnologie biomediche. Nel primo triennio lo studente deve acquisisce una cultura biologica, una metodologia scientifica e la conoscenza dei meccanismi della fisio-patologia umana. Il secondo triennio è esclusivamente dedicato allo studio clinico teorico e pratico delle patologie umane e del loro trattamento.
Il Corso prevede 360 Crediti Formativi Universitari (CFU) complessivi, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali, ed è organizzato in 12 semestri e 36 corsi integrati; a questi sono assegnati specifici CFU. Ad ogni CFU corrisponde un impegno-studente di 25 ore, di cui di norma non più di 12,5 ore di lezione frontale, oppure 20 ore di studio assistito all’interno della struttura didattica. Lo Studente ha a disposizione 16 CFU da dedicare alla preparazione della Tesi di Laurea e alla prova finale di esame. Lo Studente è tenuto a frequentare le attività didattiche formali, non formali e professionalizzanti.
Organo decisionale è il Consiglio del Corso di Laurea, composta da un Presidente, da tutti i professori e da una rappresentanza degli studenti. Esso determina l’articolazione dei corsi integrati nei semestri, i relativi CFU, il “core curriculum” e gli obiettivi dell’apprendimento specifici di ogni corso integrato, e la tipologia delle verifiche di profitto, in numero non superiore a 36, programmate nei periodi di interruzione delle attività didattiche frontali. La verifica di profitto, superata positivamente, da diritto all’acquisizione dei CFU corrispondenti.
La Missione specifica del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico si identifica con la formazione di un medico a livello professionale iniziale con una cultura biomedico-psico-sociale, che possieda una visione multidisciplinare ed integrata dei problemi più comuni della salute e della malattia, con un’educazione orientata alla comunità, al territorio e fondamentalmente alla prevenzione della malattia ed alla promozione della salute, e con una cultura umanistica nei suoi risvolti di interesse medico; tale missione specifica risponde in maniera più adeguata alle nuove esigenze di cura e salute, in quanto centrata non soltanto sulla malattia, ma soprattutto sull’uomo ammalato, considerato nella sua globalità di soma e psiche ed inserito nel contesto sociale.
Lo studente è il perno del processo formativo, sia nella progettazione didattica sia nel miglioramento dell’intero curriculum, allo scopo di potenziarne l’autonomia d’iniziativa. La formazione viene impartita con didattica frontale, autoapprendimento, esperienze in ospedale e nel territorio e con l’insegnamento dell’epidemiologia, al fine di sviluppare un ragionamento clinico e una cultura della prevenzione.
Il progetto didattico del CLMMCCe è concepito e strutturato per fornire un giusto equilibrio d’integrazione tra: 1) scienze di base, 2) pratica medica clinica e metodologica, e 3) scienze umane.
Il CLMMC è impegnato nel miglioramento continuo delle sue attività e servizi. A tal fine, adotta un sistema di assicurazione interna della qualità e di valutazione della didattica volto al monitoraggio continuo dei livelli di qualità dell’offerta formativa.
Il presidente, coadiuvato da una commissione tecnico-pedagogica, annualmente, predispone la programmazione didattica, che dopo approvazione da parte del Consiglio del Corso di Laurea e del Consiglio del Dipartimento, viene pubblicata è costituisce il manifesto delle attività. In particolare vengono definiti: 1. il piano degli studi del CLMMCCe; 2. le sedi delle attività formative professionalizzanti; 3. il calendario delle attività didattiche elettive (ADE); 4. il calendario delle attività didattiche e degli appelli di esame; 5. i programmi dei singoli Corsi; 6. i compiti didattici attribuiti a Docenti, Ricercatori e Tutori.
Regolamento didattico
- Regolamento + Matrice di Tuning (approvati nel CCdS n. 3 del 28.02.2025 e nel CCdS n. 2 del 25.02.2026 e dalla Scuola di Medicina e Chirurgia in data 02.03.2026)
- Adeguamento per la Laurea abilitante (per studenti fuori corso) In ottemperanza al D.R. 296/2020 del Rettore dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, l’ordinamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia (classe LM/41) è adeguato per la Laurea abilitante, mediante integrazione con i punti 1 e 2 dell’art. 1 del D.M. 8/2020 (G.U.R.I. n. 103 del 20.04.2020), in vigore dal 23/04/2020. Punto 1 - Punto 2.
In sintesi, in base al D.M. 58/2018 - Regolamento recante gli esami di Stato di abilitazione all'esercizio della professione di medico-chirurgo - (G.U.R.I. n. 126 del 01.06.2018) ed all'art. 102 del D.M. 18/2020 (G.U.R.I. n. 70 del 17.03.2020), il conseguimento della Laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia - Classe LM/41 - abilita all'esercizio della professione di medico-chirurgo, previa acquisizione del giudizio di idoneità del Tirocinio Pratico Valutativo (TPV).
Manifesto degli studi
Manifesto degli studi A.A. 2025/2026
- Piano di studio e propedeuticità
- Calendario attività didattiche
- Le norme relative alle iscrizioni e alle frequenze, ai requisiti di ammissione, ivi comprese le indicazioni delle condizioni richieste per l’accesso, e alle modalità di accesso al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia – sede di Caserta - corso di studio che ricade nella disciplina prevista dalle norme in materia di accessi ai corsi universitari (legge 2 agosto 1999, n. 264) sono previste nei Regolamenti didattici.
Manifesto degli studi A.A. 2024/2025
- Piano di studio e propedeuticità
- Calendario attività didattiche
- Le norme relative alle iscrizioni e alle frequenze, ai requisiti di ammissione, ivi comprese le indicazioni delle condizioni richieste per l’accesso, e alle modalità di accesso al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia – sede di Caserta - corso di studio che ricade nella disciplina prevista dalle norme in materia di accessi ai corsi universitari (legge 2 agosto 1999, n. 264) sono previste nel Regolamento didattico del CdL in Medicina e Chirurgia di Caserta.
Manifesto degli studi A.A. 2023/2024
- Piano di studio e propedeuticità
- Calendario attività didattiche
- Le norme relative alle iscrizioni e alle frequenze, ai requisiti di ammissione, ivi comprese le indicazioni delle condizioni richieste per l’accesso, e alle modalità di accesso al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia – sede di Caserta - corso di studio che ricade nella disciplina prevista dalle norme in materia di accessi ai corsi universitari (legge 2 agosto 1999, n. 264) sono previste nel Regolamento didattico del CdL in Medicina e Chirurgia di Caserta.
Manifesto degli studi A.A. 2022/2023
- Piano di studio e propedeuticità
- Calendario attività didattiche
- Le norme relative alle iscrizioni e alle frequenze, ai requisiti di ammissione, ivi comprese le indicazioni delle condizioni richieste per l’accesso, e alle modalità di accesso al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia – sede di Caserta - corso di studio che ricade nella disciplina prevista dalle norme in materia di accessi ai corsi universitari (legge 2 agosto 1999, n. 264) sono previste nel Regolamento didattico del CdL in Medicina e Chirurgia di Caserta.
Manifesto degli studi A.A. 2021/2022
Manifesto degli studi A.A. 2020/2021
Manifesto degli studi A.A. 2019/2020
Manifesto degli Studi A.A. 2018/2019
Slow Laurea
Gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia - sede di Caserta - possono aderire al cosiddetto percorso rallentato o Slow Laurea.
Gli interessati possono consultare il Regolamento e visualizzare alcuni piani di studio rallentati precompilati messi a loro disposizione | Vai alla sezione Slow Laurea
Sede
La sede del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia afferente a codesto Dipartimento è ubicata a Caserta, in Via Salvatore Arena, Contrada San Benedetto, dove si svolgono le attività didattiche nelle aule attrezzate a tale scopo e dove sono presenti una biblioteca, numerose aule studio, laboratori didattici di micro e macroscopia, sale didattiche clinico-pratiche (strutture qui elencate nel dettaglio), nonchè gli uffici amministrativi della Segreteria studenti e della Scuola di Medicina e Chirurgia oltre che l'area didattica del Dipartimento.
Altre aule utilizzate per le lezioni frontali sono ubicate sempre a Caserta presso i complessi di Viale Ellittico e di Viale Lincoln/Via Vivaldi, entrambi sede di altri Dipartimenti del nostro Ateneo.
Le attività di tirocinio, le attività formative professionalizzanti e di frequenza di reparto sono tenute presso le strutture del primo Policlinico, in Piazza Miraglia, Napoli, dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e in alcuni padiglioni del secondo Policlinico, in Via Pansini, Napoli, appartenenti al nostro Ateneo, nonchè altre strutture situate nel casertano.