Il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Avanzate (DAMSS) adotta Politiche per la Qualità orientate al miglioramento continuo delle attività di didattica, ricerca e terza missione, in coerenza con il Sistema di Assicurazione della Qualità di Ateneo.
Le Politiche per la Qualità costituiscono il quadro di riferimento per la pianificazione strategica, la gestione operativa e il monitoraggio delle attività dipartimentali.
Il Direttore e il Consiglio di Dipartimento rappresentano gli Organi principali di Governo del Dipartimento a cui spettano la definizione delle Politiche di Assicurazione della Qualità. Le attività di AQ sono coordinate dal Presidio di Qualità Dipartimentale (PQD) con il supporto dei Referenti e delle Commissioni Dipartimentali.
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Presidio di Qualità Dipartimentale (PQD)
Il Presidio di Qualità Dipartimentale (PQD) del DAMSS è l’organo interno di coordinamento, monitoraggio e miglioramento continuo del sistema di Assicurazione della Qualità (AQ), operante in coerenza con il modello AVA3 (Autovalutazione, Valutazione, Accreditamento) e in raccordo con il Presidio di Qualità di Ateneo.
Il PQD costituisce uno strumento strategico di governance, finalizzato a garantire:
- coerenza tra programmazione scientifica, offerta formativa e attività di terza missione;
- monitoraggio sistematico degli indicatori di performance;
- sostenibilità organizzativa dei processi didattici e di ricerca;
- preparazione alle procedure di accreditamento periodico;
- miglioramento continuo in una prospettiva competitiva nazionale e internazionale.
Composizione
Il Presidio di Qualità Dipartimentale è così composto:
- Ferdinando Carlo Sasso, Presidente
- Celestino Sardu, Ricerca
- Aldo Marrone, Didattica
- Alvino Bisecco, Terza Missione
- Mario Cirillo, Componente con funzioni di coordinamento tecnico AQ
- Christian De Nigris, Rappresentante della componente studentesca
- Ciro Tammaro, Supporto tecnico-amministrativo
Funzioni
Ambito Didattica
- Monitoraggio degli indicatori AVA3 (regolarità carriere, abbandoni, opinioni studenti, sostenibilità dell’offerta formativa);
- Verifica dell’attuazione delle azioni correttive derivanti dai Rapporti di Riesame;
- Supporto al miglioramento continuo dei Corsi di Studio.
Ambito Ricerca
- Monitoraggio della produzione scientifica indicizzata (WoS/Scopus, quota Q1, impatto citazionale);
- Analisi della capacità di attrazione di finanziamenti competitivi;
- Allineamento tra linee strategiche dipartimentali e performance scientifica.
Ambito Terza Missione
- Monitoraggio delle attività di trasferimento tecnologico;
- Valutazione dell’impatto sociale e territoriale;
- Supervisione delle iniziative di valorizzazione e public engagement.
Governance e Operatività
Il Presidio si riunisce con cadenza periodica e redige un report annuale sullo stato della qualità dipartimentale, condiviso con il Consiglio di Dipartimento.
Opera in integrazione con:
- Direzione Dipartimentale
- Referenti di Area (Ricerca, Didattica, Terza Missione)
- Commissione Paritetica Docenti-Studenti
- Presidio di Qualità di Ateneo
Il modello organizzativo adottato garantisce distinzione tra funzione strategica e funzione di monitoraggio, in linea con le migliori pratiche di governance universitaria e con i criteri di valutazione ministeriale.
Prospettiva Strategica
Il Presidio di Qualità Dipartimentale rappresenta un elemento centrale della strategia di sviluppo del DAMSS, orientata a:
- consolidare standard elevati di qualità;
- rafforzare la competitività scientifica;
- migliorare la performance didattica;
- aumentare l’attrattività nazionale e internazionale;
- sostenere una programmazione coerente con i criteri di valutazione ministeriale e con le prospettive di valorizzazione istituzionale del Dipartimento.
Referenti di Dipartimento
Nel quadro del rafforzamento della governance dipartimentale e in coerenza con il sistema AVA3, il DAMSS ha individuato i Referenti per le aree strategiche di Ricerca, Terza Missione e Didattica, con l’obiettivo di consolidare un modello organizzativo orientato alla qualità, alla misurabilità delle performance e alla competitività nazionale e internazionale.
L’assetto dei Referenti si inserisce in una strategia di sviluppo coerente con i criteri di valutazione ministeriale, fondata su:
- monitoraggio sistematico degli indicatori bibliometrici e didattici;
- incremento della capacità di attrazione di finanziamenti competitivi;
- integrazione tra ricerca, innovazione clinica e formazione avanzata;
- rafforzamento dell’impatto sociale e territoriale.
I Referenti operano in raccordo con il Direttore e con gli Organi di Governo, contribuendo alla pianificazione triennale, alla definizione di obiettivi misurabili e alla verifica dei risultati conseguiti.
Referente per la Ricerca
Ricerca: Carlo Garofalo
Coordina il monitoraggio degli indicatori di produzione scientifica (pubblicazioni indicizzate, quota Q1, impatto citazionale), della capacità di attrazione di fondi competitivi nazionali ed europei e della partecipazione a reti scientifiche internazionali.
Contribuisce alla definizione delle priorità strategiche di sviluppo, al potenziamento delle infrastrutture di ricerca e alla sostenibilità scientifica del Dipartimento.
Referente per la Terza Missione
Terza Missione: Leandro Donisi
Coordina le attività di trasferimento tecnologico, valorizzazione dei risultati della ricerca, public engagement e relazioni con il territorio, monitorando indicatori di impatto sociale, collaborazioni industriali e attività di disseminazione.
Supporta l’integrazione tra ricerca ad alto impatto e ricadute applicative in ambito sanitario e sociale.
Referente per la Didattica
Didattica: Pasquale Ciro Romano
Supervisiona il monitoraggio degli indicatori AVA3 (regolarità delle carriere, abbandoni, opinioni studenti, sostenibilità dell’offerta formativa) e promuove l’integrazione tra attività scientifica avanzata e percorsi formativi.
Contribuisce al miglioramento continuo della qualità didattica e alla competitività dei Corsi di Studio afferenti al Dipartimento.
L’azione coordinata dei Referenti rappresenta un elemento strutturale della strategia di sviluppo del DAMSS, orientata al consolidamento di standard elevati di qualità, alla crescita della performance scientifica e didattica e al rafforzamento del posizionamento del Dipartimento in una prospettiva coerente con i criteri di valutazione ministeriale e con gli obiettivi di Dipartimento di Eccellenza.
Commissioni Dipartimentali
Nel quadro del rafforzamento della governance dipartimentale e in coerenza con il sistema AVA3, il DAMSS ha istituito le Commissioni Ricerca e Terza Missione quali organi collegiali con funzioni istruttorie, propositive e di monitoraggio.
Le Commissioni operano in raccordo con la Direzione del Dipartimento e con il Presidio di Qualità Dipartimentale, contribuendo al miglioramento continuo delle performance scientifiche e dell’impatto istituzionale.
Commissione Ricerca
La Commissione Ricerca supporta la programmazione scientifica dipartimentale, monitora gli indicatori di produzione e impatto, promuove la partecipazione a bandi competitivi e contribuisce allo sviluppo strategico delle linee di ricerca.
Compiti principali
- Monitoraggio della produzione scientifica indicizzata (WoS/Scopus);
- Analisi della quota di pubblicazioni in Q1 e dell’impatto citazionale;
- Supporto alla partecipazione a bandi nazionali ed europei;
- Valutazione delle priorità di investimento in infrastrutture;
- Allineamento tra strategia dipartimentale e performance scientifica.
Composizione
- Carlo Garofalo, Referente per la Ricerca (Coordinatore)
- Luca De Nicola,
- Antonio Russo
- Fabrizio Esposito
- Lucia Scisciola
La composizione garantisce equilibrio tra esperienza scientifica consolidata e coinvolgimento delle nuove generazioni di ricercatori.
Commissione Terza Missione
La Commissione Terza Missione coordina le attività di trasferimento tecnologico, valorizzazione dei risultati della ricerca, public engagement e interazione con il territorio, in coerenza con gli indicatori ministeriali di impatto sociale.
Compiti principali
- Monitoraggio delle attività di trasferimento tecnologico e valorizzazione;
- Promozione di collaborazioni con enti pubblici e privati;
- Coordinamento delle iniziative di public engagement;
- Analisi dell’impatto sociale e sanitario delle attività dipartimentali.
Composizione
- Leandro Donisi, Referente per la Terza Missione (Coordinatore)
- Salvatore Tolone
- Eva Lieto
- Lorenzo Scappaticcio
La Commissione integra competenze accademiche consolidate e profili con esperienza nella valorizzazione e nell’interazione con il territorio.
Integrazione nella Governance Dipartimentale
Le Commissioni operano in raccordo con:
- Direzione del Dipartimento
- Presidio di Qualità Dipartimentale
- Referenti di Area
- Commissione Paritetica Docenti-Studenti
Il modello adottato garantisce distinzione tra funzione strategica, funzione operativa e funzione di monitoraggio, in linea con le migliori pratiche di governance universitaria e con i criteri di valutazione ministeriale.
Il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Avanzate (DAMSS) definisce la programmazione del reclutamento del personale docente e ricercatore in coerenza con gli obiettivi strategici e con i risultati delle attività di monitoraggio della qualità.
L’assegnazione dei punti organico è effettuata sulla base di criteri trasparenti che tengono conto delle esigenze didattiche, della sostenibilità dell’offerta formativa e delle priorità di sviluppo della ricerca.
Le decisioni sono assunte dagli organi di governo del Dipartimento e monitorate nell’ambito del sistema di Assicurazione della Qualità.
Programmazione del reclutamento e assegnazione dei punti organico del Dipartimento DAMSS
Il Dipartimento ha formalizzato un sistema strutturato e trasparente per la programmazione del reclutamento e la gestione dei punti organico.
Il processo è stato definito dal Tavolo Tecnico dipartimentale riunitosi il 17 novembre 2025 e successivamente approvato dal Consiglio di Dipartimento con Delibera n. 17 del 19 novembre 2025.
L’obiettivo del sistema è garantire che l’assegnazione delle posizioni di ricercatore e professore avvenga sulla base di criteri chiari, verificabili e coerenti con le esigenze del Dipartimento in termini di didattica, ricerca e sviluppo strategico.
FINALITÀ DEL SISTEMA
La procedura è stata introdotta per:
- assicurare uno sviluppo equilibrato delle attività scientifiche e didattiche tra i diversi settori disciplinari del Dipartimento;
- garantire la sostenibilità dell’offerta formativa, in particolare nei corsi di laurea dell’area medica e sanitaria;
- supportare la crescita scientifica del Dipartimento, attraverso il rafforzamento dei settori con maggiore potenziale di sviluppo;
- programmare il reclutamento in modo trasparente e riproducibile, in linea con i principi di assicurazione della qualità previsti dal sistema AVA3.
COME FUNZIONA IL PROCESSO
Il sistema si basa su una procedura articolata in più fasi, che coinvolge diversi organi del Dipartimento.
1. Raccolta dei dati
Le Commissioni dipartimentali per la Ricerca, la Terza Missione e la Commissione Paritetica Docenti-Studenti raccolgono periodicamente i principali indicatori relativi alle attività del Dipartimento.
Tra i dati analizzati rientrano:
- carichi didattici dei settori scientifico-disciplinari (CFU erogati);
- numero di docenti strutturati e ricercatori;
- scadenze del personale a tempo determinato;
- indicatori di produttività scientifica;
- esigenze dei corsi di laurea.
2. Verifica e validazione dei dati
La Segreteria di Dipartimento, con il supporto amministrativo degli uffici competenti, verifica la completezza e la coerenza dei dati utilizzando le principali fonti istituzionali, tra cui i sistemi informativi di Ateneo e l’offerta formativa ufficiale.
3. Analisi tecnica
I dati raccolti vengono analizzati dal Tavolo Tecnico del Dipartimento, che valuta le esigenze dei diversi settori scientifico-disciplinari utilizzando indicatori oggettivi.
Tra i principali indicatori utilizzati figurano:
- carico medio di CFU per docente;
- confronto con i valori medi nazionali degli Atenei di dimensioni analoghe;
- sostenibilità della didattica nei corsi di studio;
- indicatori bibliometrici e scientifici dei settori;
- esigenze di turnover e continuità delle attività di ricerca.
Sulla base di tali indicatori viene definita una graduatoria tecnica dei settori, utile per orientare la programmazione del reclutamento.
4. Valutazione di fattibilità
La proposta tecnica viene esaminata dal Nucleo di Valutazione di Dipartimento, che verifica la coerenza con la strategia scientifica e formativa del DAMSS e valuta la fattibilità delle proposte.
5. Proposta di programmazione
Tenendo conto delle valutazioni ricevute, il Tavolo Tecnico e la Direzione del Dipartimento elaborano una proposta di programmazione del reclutamento, che viene sottoposta al Consiglio di Dipartimento.
6. Discussione e approvazione
La programmazione viene discussa e approvata dal Consiglio di Dipartimento, che definisce formalmente le priorità di reclutamento.
7. Attuazione
Le decisioni approvate vengono trasmesse agli organi competenti dell’Ateneo per l’avvio delle procedure di reclutamento.
8. Monitoraggio e aggiornamento
Il sistema prevede un monitoraggio periodico dei risultati e può essere aggiornato nel tempo in funzione dell’evoluzione delle esigenze didattiche e scientifiche del Dipartimento.
UN MODELLO BASATO SU TRASPARENZA E DATI
Il sistema adottato dal DAMSS consente di programmare il reclutamento del personale docente sulla base di criteri oggettivi e condivisi, garantendo:
- trasparenza nelle decisioni;
- equilibrio tra didattica e ricerca;
- coerenza con la strategia dipartimentale;
- capacità di adattamento alle nuove esigenze formative.
Questo approccio rappresenta uno strumento importante per sostenere lo sviluppo del Dipartimento e assicurare la qualità dell’offerta formativa dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.








