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    Master

    Master di I livello in Diagnostica Strumentale e Riabilitazione del Pavimento Pelvico

    Direttore: Prof. Ludovico Docimo

    Coordinatore Scientifico: Dott. Luigi Brusciano

    Sino a poco tempo fa, il concetto di pavimento pelvico, come singola unità funzionale, ha registrato pochi consensi tra gli specialisti che se ne sono occupati. Oggi le disfunzioni perineali costituiscono un problema che ha destato grande interesse nel mondo scientifico e nella pratica clinica.

    Patologie quali l’incontinenza fecale ed urinaria, così come la stitichezza, rappresentano un disagio che affligge un cospicuo numero di persone, non soltanto nella cosiddetta “terza età”, ma anche nella popolazione adulta ed in età giovanile. Basti pensare ai disturbi del pavimento pelvico che insorgono nelle donne dopo il parto; quali l’incontinenza post partum.

    La sintomatologia, delle malattie del pavimento pelvico, varia sensibilmente seconda della patologia, comprende tra le altre la stitichezza ostinata, difficoltà a defecare, sensazione di incompleta defecazione, sanguinamento e dolore perianale, perdita incontrollata di aria e di feci, perdita incontrollata di urine, con un approccio terapeutico estremamente frammentato nell’ottica del quale ogni specialista provvedeva al trattamento del singolo sintomo.

    La diagnosi ed il trattamento di queste patologie, soprattutto alla luce degli orientamenti più recenti, invece, richiede un approccio multidisciplinare che preveda la cooperazione di diverse figure professionali, quali chirurghi, ginecologi, urologi, gastroenterologi, nutrizionisti, radiologi, fisioterapisti e ostestriche.

    I trattamenti terapeutici sono generalmente di tipo conservativo, ricorrendo alla chirurgia solo in casi selezionati.

    Accanto ad una dieta specifica, un ruolo di primaria importanza è rivestito dalle tecniche di riabilitazione pelvi-perineale costituite in primo luogo da specifici esercizi fisici eseguiti dal paziente dopo opportuno training da parte del medico e dell’equipe infermieristico-fisioterapica ed inoltre da applicazioni indolori di elettroterapia locale.

    L’evoluzione concettuale degli ultimi anni riguardo al trattamento pelvi-perineale ha quindi inevitabilmente condotto a rivedere il ruolo della riabilitazione, affidando alla stessa un ruolo primario.

    Tali metodiche riabilitative, applicate da sole o spesso in associazione ad opportuno trattamento farmacologico o alle moderne tecniche chirurgiche, consentono il miglioramento del quadro clinico fino alla possibile completa risoluzione del problema.

    Il master ha pertanto lo scopo di fornire specifiche cognizioni teoriche e competenze tecniche. Il numero dei partecipanti assicura loro un’adeguata formazione teorica e pratica sul paziente. E’ rivolto a diverse figure professionali (laureati in Medicina e Chirurgia, laureati in Professioni Sanitarie, laureati in Scienze Motorie), formando professionisti esperti nelle tecniche di riabilitazione pelvi-perineale, attraverso un percorso didattico teorico-pratico di eccellenza. Il Master ha durata annuale, per gli iscritti la frequenza alle attività didattiche, formative professionalizzanti e di tirocinio teorico-pratico è obbligatoria e da diritto a 60 crediti formativi.

    A conclusione, dopo discussione della Tesi, sarà rilasciato il titolo di “Master Universitario di I Livello in Diagnostica Strumentale e Riabilitazione del Pavimento Pelvico”. La quota di iscrizione è di € 1.500,00, pagabili in tre rate da 500 euro.

    REQUISITI PER L'AMMISSIONE:

    Per essere ammessi al concorso i candidati devono presentare allo sportello della Segreteria Studenti dei Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie, sito alla Via Luciano Armanni n.5 – Napoli

    (orari di apertura al pubblico: Martedì e Venerdì ore 9,00 – 12,00; Mercoledì ore 13,30 – 15,30).

    Alla frequenza sono ammessi 10 partecipanti. Nel caso in cui il numero di domande di ammissione al Corso ecceda quello previsto, una graduatoria di merito derivante dalla valutazione di una prova scritta e dei titoli sarà stilata da una Commissione nominata dal Rettore su proposta del Consiglio Scientifico.

    SEDE:

    UOC di Chirurgia Generale, Mininvasiva e dell’Obesità.

    Ambulatorio per lo studio, la prevenzione e la terapia delle patologie del Pavimento

    Pelvico. Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

    Via Pansini 5 – Policlinico Nuovo - Edificio 17 Napoli

    Tel. 081.566.6236-5666237-5666653. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

    Master di II livello in Colonproctologia

    Direttore: Prof. Ludovico Docimo

    Coordinatore Scientifico: Dott. Luigi Brusciano

    La colon proctologia occupa un ruolo distinto ed ormai rilevante nell’ambito delle patologie gastrointestinali di frequente interesse chirurgico, sia per l’elevata incidenza che per le peculiarità organizzative cui si correla. La colonproctologia, intesa come una vera e propria disciplina medico-chirurgica, si sta diffondendo in Italia seppure con notevoli ritardi rispetto agli altri Paesi industrializzati. Le prime società scientifiche del settore sono sorte da diversi decenni ed oggi se ne annoverano numerose, quale dimostrazione della necessità di approfondimento teorico-pratico nel campo, con la richiesta sempre maggiore di esperti della colonproctologia, autonomi sul piano clinico e terapeutico sia medico che chirurgico. E’ evidente che esiste ancora oggi una carenza formativa specifica della colonproctologia con una richiesta sempre maggiore da parte dell’utenza.

    Il master ha pertanto lo scopo di fornire specifiche cognizioni teoriche e competenze tecniche nell’ambito della patologia colorettale e del pavimento pelvico funzionale ed organica. Prevedeattività teorico-pratica con lezioni e letture magistrali, interventi in diretta e videoforum, pelvic trainer ed utilizzo di simulatori biologici.

    Saranno trattati argomenti quali: Anatomia, fisiologia anorettale e del pavimento pelvico; Fisiopatologia della stipsi e dell’incontinenza fecale con relativi trattamenti chirurgici; Diagnostica strumentale (anoscopia, manometria ano rettale, tempo latenza motoria terminale del nervo pudendo, RX Cinedefecografia dinamica, ecografia transanale con sonda rotante, RX tempi di transito intestinale, esame urodinamico, defeco RMN, ecodefecografia). Ci saranno sessioni teorico-pratiche di Riabilitazione pelvi perineale con inquadramento fisiopatologico del pavimento pelvico e selezione al trattamento riabilitativo (elettrostimolazione, biofeedback, riabilitazione volumetrica, fisiokinesiterapia, tecar). Verrà trattato il ruolo della neuromodulazione sacrale nel trattamento della stipsi da rallentato transito, nell’incontinenza fecale ed urinaria. Sarà trattato il dolore pelvico cronico con inquadramento clinico e fisiopatologico con il punto di vista del proctologo, dell’uroginecologo (sindrome urgenza frequenza ritenzione urinaria cronica cistiti recidivanti cistite interstiziale) e del fisiatra.  Ampio spazio sarà riservato al trattamento delle Fistole anali, attrraverso un inquadramento clinico e con valutazione strumentale con ecografia endoanale e RMN e loro relativo trattamento chirurgico, tradizionale o con tecnica laser o VAAFT. Ci saranno sessioni dedicate alle stenosi anali, alle patologie dermatologiche della regione ano-genitale, alle patologie intestinali benigne come malattia diverticolare. Saranno trattati inoltre i tumori colorettali e i tumori del retto distale con escissione transanale,TEM,TAMIS.

    Il numero dei partecipanti assicura loro un’adeguata formazione teorica e pratica sul paziente. E’ rivolto a laureati in Medicina e Chirurgia, ha durata annuale, per gli iscritti la frequenza alle attività didattiche, formative professionalizzanti e di tirocinio teorico-pratico è obbligatoria e da diritto a 60 crediti formativi.

    A conclusione, dopo discussione della Tesi, sarà rilasciato il titolo di “Master Universitario di II Livello in Coloproctologia”. La quota di iscrizione è di € 1.500,00, pagabili in tre rate da 500 euro.

    REQUISITI PER L'AMMISSIONE:

    Per essere ammessi al concorso i candidati devono presentare allo sportello della Segreteria Studenti dei Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie, sito alla Via Luciano Armanni n.5 – Napoli

    (orari di apertura al pubblico: Martedì e Venerdì ore 9,00 – 12,00; Mercoledì ore 13,30 – 15,30).

    Alla frequenza sono ammessi 10 partecipanti. Nel caso in cui il numero di domande di ammissione al Corso ecceda quello previsto, una graduatoria di merito derivante dalla valutazione di una prova scritta e dei titoli sarà stilata da una Commissione nominata dal Rettore su proposta del Consiglio Scientifico.

    SEDE:

    UOC di Chirurgia Generale, Mininvasiva e dell’Obesità.

    Ambulatorio per lo studio, la prevenzione e la terapia delle patologie del Pavimento

    Pelvico. Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

    Via Pansini 5 – Policlinico Nuovo - Edificio 17 Napoli

    Tel. 081.566.6236-5666237-5666653. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Master di I livello in Violenza di genere sulle donne: percorso rosa in pronto soccorso

    Direttore: Prof. Mauro Giordano
     

    La legge 28 dicembre 2015 n. 208 (stabilità) agli artt. 790_91 istituisce nelle aziende sanitarie e ospedaliere un percorso di tutela delle vittime di violenza con particolare riferimento alle donne.
    Quindi, un mese dopo la esecutività della legge (gennaio 2016). Il master dell'Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli diviene cosi il primo master nazionale sul percorso di tutela delle vittime donne (percorso rosa) negli ospedali.
    Bisogna segnalare la lungimiranza della Università Vanvitelli che ha colto l'importanza di questo tema e per prima la necessità di farne un insegnamento istituzionale.

    Il master sulla violenza di genere sulle donne e percorso rosa in PS e rivolto a medici, psicologi e infermieri e ha l'obiettivo di diffondere la conoscenza del fenomeno della violenza di genere nel contesto sanitario con particolare riferimento agli esiti sulla salute delle donne e dei bambini (vittime secondarie di maltrattamento assistito).

    Il master ha durata annuale e è di I livello.

     

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