Inquinamento Ambientale e Malattie Cardiovascolari
Nel 2025 il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Avanzate (DAMSS) ha istituito il CIAMC – Centro di Ricerca su Inquinamento Ambientale e Malattie Cardiovascolari, con l’obiettivo di sviluppare un modello innovativo di medicina traslazionale che integri ambiente, infiammazione e rischio cardiovascolare.
Il Centro nasce per affrontare una delle principali sfide emergenti della medicina moderna: l’impatto delle micro- e nanoplastiche (MNPs) sulla salute umana.
Integra ricerca clinica, analisi tissutale avanzata, immunologia e biologia molecolare, imaging cardiovascolare e tecnologie spettroscopiche di nuova generazione per comprendere i meccanismi che collegano esposizione ambientale, infiammazione e aterosclerosi e per generare evidenze utili alla prevenzione e alla pratica clinica.
Il Centro è diretto dai Prof. Giuseppe Paolisso e Prof. Raffaele Marfella e sviluppa una rete di collaborazioni nazionali e internazionali con istituzioni accademiche e cliniche di primo piano.
Il CIAMC introduce un approccio innovativo basato sulla prevenzione secondaria, volto a ridurre gli effetti biologici delle microplastiche nell’uomo.
Come evidenziato nel modello operativo del Centro , la strategia si articola in quattro fasi integrate:
- Phase 1 – Clinical and pathogenetic studies
Identificazione della contaminazione tissutale e dei meccanismi biologici
- Phase 2 – Non-invasive diagnostic studies
Sviluppo di biomarcatori e strumenti diagnostici avanzati
- Phase 3 – Intervention studies
Studi terapeutici su infiammazione, metabolismo e stabilità vascolare
- Phase 4 – Plastic-free environments
Implementazione di ambienti e materiali a ridotta esposizione

Piattaforma tecnologica avanzata
Il CIAMC è dotato di infrastrutture tecnologiche di ultima generazione per l’analisi delle microplastiche nei tessuti umani :
- O-PTIR (Optical Photothermal Infrared Spectroscopy)
- Micro-Raman e imaging confocale
- Pyrolysis GC-MS
- SEM-EDS e TEM
- Next Generation Sequencing (RNA-seq)
- piattaforme multi-omics (metabolomica, proteomica, lipidomica)
consentendo una caratterizzazione completa: chimica, molecolare e clinica
Modello traslazionale integrato
Il CIAMC rappresenta uno dei pochi centri a livello internazionale in grado di integrare:
- analisi dei tessuti umani
- biologia molecolare
- imaging cardiovascolare avanzato
- follow-up clinico prospettico
con evidenze già validate da studi ad alto impatto, tra cui la pubblicazione su New England Journal of Medicine (2024)
Collaborazioni internazionali
Il Centro si inserisce in una rete globale di collaborazioni scientifiche :
- Harvard Medical School
- Massachusetts General Hospital
- Loyola University Chicago
- University of New Mexico
- IRCCS MultiMedica
- Università italiane (Sapienza, Federico II, Palermo)
configurandosi come hub internazionale di ricerca.
KPI – Avvio CIAMC 2025
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Indicatore
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Valore
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Tipologia
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Centro interdipartimentale
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Focus
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Microplastiche e cardiovascolare
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Modello
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Traslazionale integrato
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Collaborazioni
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Internazionali
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Tecnologie
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Avanzate multi-omics
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Impatto scientifico
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Elevato (NEJM)
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Formazione e giovani ricercatori
Il CIAMC rappresenta una piattaforma per:
- formazione interdisciplinare
- coinvolgimento di dottorandi e giovani ricercatori
- sviluppo di competenze in medicina ambientale
Stakeholder
- Università e Dipartimenti
- Sistema sanitario
- Comunità scientifica internazionale
- Industria e innovazione
- Cittadini e società
Impatto complessivo
Il CIAMC rappresenta la trasformazione della ricerca sulle microplastiche in una infrastruttura stabile e strategica, capace di generare impatto scientifico, clinico e sociale a livello globale.
Il CIAMC introduce un nuovo paradigma nella medicina moderna: non solo prevenire l’inquinamento, ma ridurne gli effetti biologici nell’uomo oggi.